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August 01 LE GRANDI INTERVISTE DI ADRIANO: Davide GarbolinoOspite di oggi del mio prestigioso e ambito salotto è una delle icone generazionali forse più sottovalutate degli anni 80 e 90. Sto parlando di Davide Garbolino, uno degli storici doppiatori dei cartoni animati di Bim Bum Bam e conduttore per qualche tempo della trasmissione Ciao Ciao Mattina. E' stato Michelangelo delle Tartarughe Ninja, Widget, Jean de Il Mistero della pietra azzurra, Peter Pan, Johnny di E' quasi magia Johnny e infiniti altri personaggi. Il suo timbro di voce molto particolare lo rende riconoscibilissimo e forse proprio per questo è rimasto impresso fino ad oggi nella mia memoria tanto da spingermi ad intervistarlo. Ciao Davide, innanzitutto grazie per aver accettato l'intervista. Forse anche qualche malcapitato lettore oltre a me ti considera un mito dell'infanzia perduta, visto che hai doppiato i personaggi spesso più simpatici delle varie serie animate. Per quanto mi riguarda consideravo rassicurante la tua voce perchè capivo subito che il personaggio faceva parte dei buoni. Parliamo prima un po' di te: quanti anni hai, dove vivi, a cosa stai lavorando ora (non sono più molto aggiornato sui cartoni animati) e cosa fai/hai fatto oltre al doppiatore? Ho quasi 38 anni, li compirò il 24 Settembre. L'attività di doppiatore occupa gran parte del mio tempo lavorativo, ma ogni tanto riesco a ritagliarmi del tempo per la tv, il teatro e la radio. Ultimamente di tv non ne sto facendo ma mi auguro in futuro di riprendere. In passato ho condotto per 10 anni una trasmissione quotidiana per ragazzi su Italia 1 "ciao ciao mattina". Come hai iniziato a fare il doppiatore? Ho iniziato quando avevo 13/14 anni, a Torino in una società che si chiamava Format. Lavoro dall'età di 10 anni e sono arrivato al doppiaggio dopo esperienze televisive (sceneggiati RAI), radiofoniche (prosa RAI), teatrali (compagnia Gipo Farassino, Teatro Erba e Torino Ragazzi). Come si fa a guardare il movimento delle labbra del personaggio e contemporaneamente leggere le battute? E' questione di esperienza, uno degli aspetti tecnici del doppiaggio. Col tempo viene naturale. Non guardo con un occhio il copione e con l'altro il video, non sono un mostro, gli occhi rimbalzano rapidamente da un punto all'altro. All'interno di una scena o di una battuta ci sono punti in cui si può privilegiare l'attenzione sul testo ed altri invece in cui lo sguardo deve rimanere sullo personaggio che si sta doppiando. Molti tuoi colleghi iniziano la loro carriera doppiando film hard. E' stato così anche per te? Francamente non mi risulta che molti abbiano cominciato così. Direi piuttosto che alcuni/molti colleghi hanno prestato la loro voce, o forse è meglio dire fiato, anche a quel tipo di prodotto... sai com'è quando il lavoro scarseggia ci si deve arrangiare. Mi è capitato di assistere a dei turni di doppiaggio di porno e devo dire che le situazioni che venivano a crearsi erano molto divertenti e per niente eccitanti! Un buon doppiatore oltre ad avere una bella voce e un'ottima dizione deve anche saper recitare molto bene. Spesso se sento un film senza vedere le immagini, capisco subito se un film è italiano perchè gli attori non hanno una dizione perfetta come quella di voi doppiatori. Considerando questo, non credi di fare un lavoro ingrato? Per me un attore professionista deve conoscere le regole di base di questo mestiere, poi sarà libero di ricercare la naturalezza e la credibilità del personaggio che deve interpretare anche violando le regole della dizione e recuperando cadenze dialettali, all'occorrenza. I bravissimi attori del cinema italiano di oggi (e sono tanti) hanno alle spalle una formazione classica e anni di gavetta, quelli che farfugliano nelle soap opera no. Parlano come nella vita, sono abbastanza naturali ma non sempre comprensibili! E' altrettanto vero che alcuni colleghi troppo impostati perdono di credibilità e risultano dei tromboni finti, soprattutto se si trovano a dover recitare con "attori presi dalla strada". Non pensi che trasporre testi stranieri in italiano possa a volte stravolgere il senso dei dialoghi originali, o che il doppiatore possa aggiungere qualcosa in più che nella versione iniziale non c'era? E' vero che Orange Road (E' quasi magia Johnny) in Giappone era destinato a un pubblico adulto? E nella versione italiana cos'è cambiato? Dipende dalla bravura e dalla sensibilità di chi cura i dialoghi. Quando si lavora su prodotti di qualità non occorre aggiungere, avvicinarsi il più possibile alla versione originale è già un bel traguardo. Su prodotti dozzinali con interpreti a volte mediocri è chiaro che qualche aggiunta non può fare che bene. Orange Road in Giappone non era destinato ai bambini, forse agli adolescenti. In Italia ha subito qualche ritocco. Qualche inquadratura un po' "osé" è volata via! I cartoni giapponesi di oggi sono peggiori di quelli di una volta o erano gli occhi di bambino che ai tempi me li facevano apparire meravigliosi? La seconda che hai detto! :) Anche per me Goldrake e compagnia bella restano dei must, ma molti cartoni di ultima generazione hanno disegni bellisimi e stili ricercati. Sicuramente l'avvento delle generazioni cresciute a pane e manga e lo sviluppo della tecnologia ha contribuito ad aumentare la qualità. Cosa ne pensi delle scelte di palinsesto di Mediaset e, in generale, di tutta la tv italiana in cui non c'è più spazio per programmi-contenitore come Bim Bum Bam o Ciao Ciao (la Melevisione punta a un target ancora più giovane)? Credo sia stato un grosso sbaglio. E' ovvio che sono di parte poiché questa scelta ha mi ha coinvolto direttamente. Non conosco i dati e non ti so dire se da un punto di vista degli ascolti ci sia stata una perdita o un incremento, ma è venuta sicuramente a mancare quella formula che dava continuità alla fascia ragazzi, secondo me l'ha impoverita. Parliamo ancora dei cartoni animati di Italia 1. Chi è che doppia Mario Giordano, direttore di Studio Aperto? Questa è buona! Come se la passano Ambrogio e Uan? Muort! Sono sepolti in una fossa comune insieme a Five, Four, Forino e il mio Ragù. Sigh! Ma chissà che prima o poi... Come mai Four si chiamava così se andava in onda su Italia 1? Perché inizialmente andava in onda su Rete 4, poi Italia 1 è diventata la rete dei giovani. Da piccolo mi innamorai perdutamente di Sabrina di E' quasi magia Johnny. Ho ancora speranze? Mettiti in fila, è molto lunga e se ti sporgi mi potrai vedere nelle prime posizioni. :) In ultimo, mi piacerebbe sentire Michelangelo che rivolge oscenità alle altre tartarughe e infine Johnny durante una scena d'amore a letto con Sabrina. Mi dispiace ma al momento non sono organizzato per questo genere di registrazioni. Non te la prendere. Ti allego una foto, puoi usarla per il tiro a segno se vuoi. TrackbacksThe trackback URL for this entry is: http://erezionecutanea.spaces.live.com/blog/cns!C1DA04B7ECE443D3!136.trak Weblogs that reference this entry
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